Analizzando vecchie lettere: l'era ed il calendario fascista

E' assai curioso quello che impari riordinando alcuni documenti degli anni '20/'30/'40. Ultimamente, mi sono infatti imbattuta in una serie di lettere di quegli anni che riportano un numero romano accanto alla data dell'era cristiana del nostro calendario gregoriano. Ad esempio, 29 ottobre 1934, XII.


Data del calendario fascistaNon sono riuscita a curarmi immediatamente del motivo di questa aggiunta. Quando però ho analizzato lettere che riportavano solo il numero romano, per la necessità di ordinarle cronologicamente, ho dovuto comprendere di che cosa si trattasse.

Ho scoperto che questi documenti sono stati scritti nell'era fascista, creata appunto dal fascismo adottando come data di inizio quella del giorno successivo alla marcia su Roma, il 28 ottobre 1922. Il primo anno dell'era fascista cominciava quindi dal 29 ottobre 1922 e terminava il 28 ottobre 1923. E così via per gli anni successivi.

L'aggiunta dell'anno dell'era fascista accanto a quello dell'era cristiana era un obbligo che entrò in vigore il 29 ottobre del 1927, in seguito ad una circolare del 25 dicembre 1926. Il 1943, anno della cessazione del regime fascista, può essere considerato anche l'anno di decadenza dell'obbligo. Tuttavia, fino al 1945 questo "metodo" di datazione fu ancora in uso nella Repubblica sociale italiana dell'Italia settentrionale governata dal fascismo.

Queste informazioni sono preziose per comprendere quale controllo e presenza il regime intendesse esercitare sugli scritti e sulla società dell'epoca.

Sul sito http://calendario.eugeniosongia.com/fascista.htm trovate un modulo utile a realizzare velocemente a quale periodo del calendario gregoriano si riferisce un determinato anno dell'era fascista.

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