Biografie, storia, tradizioni
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- Scritto da Genziana Ricci
Cammino lungo la Via Provinciale Poggio Renatico, in direzione San Giorgio di Piano, imbracciando la mia macchina fotografica. Non ho ancora finito di fare indagini ed osservazioni lungo questa strada, che a qualsiasi visitatore attento e non frettoloso potrebbe riservare non pochi motivi di interesse storico. Ad un certo punto, mi blocco poco dopo avere sorpassato un villino di colore rosa all'altezza del civico 18. Torno sui miei passi ed osservo lo stemma esposto sul pilastrino vicino al cancello, identico a quello che si trova appena sotto una delle finestre del piano superiore: su un fondo di colore blu, spicca un leone dal bel manto marrone che tiene tra le zampe due chiavi. Sotto, è riportato il cognome Monari.
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- Scritto da Genziana Ricci
E' venerdì pomeriggio nella campagna. Camminiamo lungo la strada provinciale che da Argelato conduce a San Giorgio di Piano, ammirando la bella tenuta immersa nella campagna che spicca con la sua torretta a qualche centinaio di metri di distanza.
La troppa curiosità ci spinge fino al suo cancello di ingresso, ma non abbiamo il coraggio di suonare: siamo come pellegrine in un viaggio, ci limitiamo ad osservare, ma con discrezione.
Ad un certo punto, vengo attratta da un'immagine votiva scolpita su uno dei fianchi in muratura del cancello di accesso. E' un santo dalla lunga barba, vestito di un saio, regge un bastone a forma di T ed ai suoi piedi c'è un maiale. Lo riconosco subito, poiché dovunque vado nelle nostre località di campagna, lo incontro: è Sant'Antonio Abate.








